TeatroMusica Meliké
Rapsodia

Rapsodia

il lavoro del poeta

Questo incontro, rivolto alle classi del biennio, ha come filo conduttore la riflessione sul fare poetico e sul valore della parola.

I ragazzi sono coinvolti sin dall'inizio, a partire dall'analisi dei testi programmatici(*), nel rintracciare le strutture formali, i significati e le diverse poetiche.

Leopardi"Sul metodo di comporre"
L'infinito
PascoliI due fuchi
Temporale
Il lampo
Il tuono
Dall'argine
Mare
UngarettiPoesia
Il porto sepolto
Eterno
Stasera
Soldati
Universo
Mattina
MontaleNon chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Incespicare

 

Durata: 100 minuti.

Spettatori: massimo 80.

 

Lascia un commento

  1. Martina Berettera, II A Liceo Scientifico Einstein - Milano ha detto:

    L’attore Carlo Mega è venuto nel nostro Liceo il primo Marzo per farci una lezione illuminante sulla poesia.
    Io volevo solamente ringraziarlo con tutto il cuore per le bellissime parole che ha detto e soprattutto il modo in cui le ha dette.
    Tutti sono capaci di leggere una poesia e, sforzandosi un po’, anche di commentarla; ma pochi sanno farti emozionare durante la lettura.
    Adesso io non voglio esagerare con le lodi perché poi divento penosa, ma volevo seriamente congratularmi con lui.
    Carlo Mega è realmente riuscito a leggere le poesie col cuore e farmele comprendere.
    Ho capito, grazie a lui, anche tutti i ragionamenti che stavano dietro ai poeti durante la scrittura: i loro dubbi, le loro perplessità e perfino le loro scelte: perché niente è lasciato al caso in poesia.
    Secondo il mio modestissimo parere dopo la sua lettura non c’era neanche bisogno di una spiegazione: era già tutto lì, nella poesia.
    Era come se tu fossi lì di fianco a Montale, Pascoli, Leopardi, ed entrassi nella loro mente e sentissi i loro pensieri, le loro frustrazioni…
    Insomma: grazie mille.
    Martina Berettera

  2. Elena Moure, II A LPS Liceo Don Milani - Montichiari - BS ha detto:

    È stato un incontro davvero interessante, senza però una vera e propria conclusione in modo da lasciare che noi studenti giungessimo da soli ad essa.
    Carlo Mega è riuscito a coinvolgere tutti attraverso domande e riflessioni e a non annoiare utilizzando simpatia e ironia. Ci ha lasciati a bocca aperta e incantati attraverso la recitazione di poesie di autori come Leopardi, Ungaretti e Montale.
    Sono nati diversi spunti di riflessione riguardanti la vita e l’arte, diverse domande a cui è sempre riuscito a rispondere in modo chiaro e piacevole.

  3. Giulia Bizzocchi, II D Liceo Scientifico Einstein - Rimini ha detto:

    Poesia è un ramoscello incandescente quando sta per spegnersi nel caminetto; ma, appena arriva il soffio giusto, fa riprendere vigore a tutto il focolare.

  4. Antonio Capannini, II D Liceo Scientifico Einstein - Rimini ha detto:

    Un tuffo di due ore nell’infinito della mente umana attraverso le voci dei più grandi poeti di tutti i tempi. Preparatevi ad una incredibile esperienza con l’attore Carlo Mega che con le tecniche degli antichi rapsodi vi riporterà in una dimensione ormai dimenticata: quella della poesia.

  5. Francesco Marcaccio, II D Liceo Scientifico Einstein - Rimini ha detto:

    Forse alle volte ci dimentichiamo di apprezzare le poesie poiché le colleghiamo allo studio e ci concentriamo solo su figure retoriche e parafrasi, senza cercare di capirne il senso profondo veicolato da suoni e ritmo. L’incontro con l’attore Carlo Mega ci ha insegnato ad ascoltare i versi con orecchie ‘innocenti’, lasciando da parte gli apprendimenti preconfezionati e facendoci coinvolgere dalla suadente voce dei poeti.

  6. Elisa Torreggiani, II D Liceo L. Respighi - Piacenza ha detto:

    Per dare vita ad una poesia bisogna continuamente modificarla altrimenti non si potrebbe definire viva.

  7. Altea Migliorini, II D Liceo L. Respighi - Piacenza ha detto:

    L’ispirazione è la madre della creazione.