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	<title>Commenti per TeatroMusica Meliké</title>
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	<description>di Carlo Mega</description>
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		<title>Commenti su Rapsodia di Redazione</title>
		<link>http://www.carlomega.it/rapsodia/#comment-11</link>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2011 17:50:53 +0000</pubDate>
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		<description>Salve, sono Martina Berettera di seconda A del liceo Einstein di Milano.
L’attore Carlo Mega è venuto nel nostro Liceo il primo Marzo per farci una lezione illuminante sulla poesia.
Io volevo solamente ringraziarlo con tutto il cuore per le bellissime parole che ha detto e soprattutto il modo in cui le ha dette.
Tutti sono capaci di leggere una poesia e, sforzandosi un po’, anche di commentarla; ma pochi sanno farti emozionare durante la lettura.
Adesso io non voglio esagerare con le lodi perché poi divento penosa, ma volevo seriamente congratularmi con lui.
Carlo Mega è realmente riuscito a leggere le poesie col cuore e farmele comprendere.
Ho capito, grazie a lui, anche tutti i ragionamenti che stavano dietro ai poeti durante la scrittura: i loro dubbi, le loro perplessità e perfino le loro scelte: perché niente è lasciato al caso in poesia.
Secondo il mio modestissimo parere dopo la sua lettura non c’era neanche bisogno di una spiegazione: era già tutto lì, nella poesia.
Era come se tu fossi lì di fianco a Montale, Pascoli, Leopardi, ed entrassi nella loro mente e sentissi i loro pensieri, le loro frustrazioni…
Insomma: grazie mille.
Martina Berettera</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, sono Martina Berettera di seconda A del liceo Einstein di Milano.<br />
L’attore Carlo Mega è venuto nel nostro Liceo il primo Marzo per farci una lezione illuminante sulla poesia.<br />
Io volevo solamente ringraziarlo con tutto il cuore per le bellissime parole che ha detto e soprattutto il modo in cui le ha dette.<br />
Tutti sono capaci di leggere una poesia e, sforzandosi un po’, anche di commentarla; ma pochi sanno farti emozionare durante la lettura.<br />
Adesso io non voglio esagerare con le lodi perché poi divento penosa, ma volevo seriamente congratularmi con lui.<br />
Carlo Mega è realmente riuscito a leggere le poesie col cuore e farmele comprendere.<br />
Ho capito, grazie a lui, anche tutti i ragionamenti che stavano dietro ai poeti durante la scrittura: i loro dubbi, le loro perplessità e perfino le loro scelte: perché niente è lasciato al caso in poesia.<br />
Secondo il mio modestissimo parere dopo la sua lettura non c’era neanche bisogno di una spiegazione: era già tutto lì, nella poesia.<br />
Era come se tu fossi lì di fianco a Montale, Pascoli, Leopardi, ed entrassi nella loro mente e sentissi i loro pensieri, le loro frustrazioni…<br />
Insomma: grazie mille.<br />
Martina Berettera</p>
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